Così l’estate
Nei giorni di silenzio
e di sudore
Nei parchi e nei supermercati
Incontri corpi da tempo
Consumati
Occhi che implorano un sorriso
Mani che attendono un abbraccio
Gelida è l’aria
Assenti i volti chiusi nell’angoscia
Nessuno parla
Ritmano le casse
Beffardo il suono avido
È l’estate triste dei vecchi in città
e nei borghi più lontani



