Angeli infedeli

Francesco Terrone
Francesco Terrone
Dove non arrivo con i numeri spero di arrivarci con la poesia.

Gioco nell’acqua
per non ascoltare i giochi di sangue
di una guerra senza ragione,
urla, respiri pesanti che chiedono aiuto.

Un mondo di angeli infami,
alimentano odio e fuochi
per un pezzo di terra, una goccia d’acqua.

Infedele
come la morte e la vita, quella dei bambini,
e più infame della terra che calpesti,
quella terra che non lascia nemmeno il sangue
dei sandali caduti in guerra
per la sete e la vergogna del vile danaro.

Francesco Terrone
Francesco Terrone
Dove non arrivo con i numeri spero di arrivarci con la poesia.
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